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Disposizione di servizio n° 5

A TUTTO IL PERSONALE
AGLI STUDENTI
E, per conoscenza, ALLE FAMIGLIE
AGLI UTENTI CHE ACCEDONO ALL’ISTITUTO
AI FORNITORI

Disposizione di servizio comunicata in forma circolare n° 329


In osservanza al D.M. 26 agosto 1992 del Ministero dell'Interno riguardante prescrizioni e norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica e in base a quanto stabilito dalla vigente normativa in merito alla protezione e prevenzione dei rischi D.lgs. 81 del 09 aprile 2008 ex (D. Lgs.626/94 e seguenti), si fa presente a tutta la componente studentesca, al corpo docente, a tutto il personale A.T.A., ai genitori degli alunni e alle Ditte che si trovano nella scuola, che saranno effettuate due prove di evacuazione durante l’anno scolastico, senza alcuna comunicazione o preavviso, per eventuali stati di calamità ed emergenza.

L'inizio di tali esercitazioni verrà segnalato tramite:
o l’allarme acustico con :
o tre squilli da 5 secondi in caso di terremoto,
o uno squillo prolungato in caso di incendio

In caso di vero allarme, l’ordine di evacuazione sarà comunicato tramite interfono.

E' indispensabile che tutte le persone, nessuna esclusa, lascino gli edifici con ordine e mantenendo la calma si indirizzino verso le aree esterne di raccolta fino al termine dell'esercitazione.

CLASSI:
I docenti che stanno facendo lezione unitamente alla componente studentesca seguiranno le seguenti procedure.

IN CASO DI ALLARME:

• Il segnale di allarme e evacuazione sarà normalmente dato vocalmente attraverso il sistema di diffusione sonora della scuola.
• Al segnale di evacuazione, interrompere immediatamente le lezioni e fare interrompere qualsiasi attività
• In caso di TERREMOTO rifugiarsi momentaneamente sotto il proprio banco, evitando fughe o altri spostamenti, fintanto che non cessa la scossa tellurica. SOLO IN CASO DI TERREMOTO il docente apre la porta prima di rifugiarsi sotto la cattedra, per evitare che crolli all’esterno intrappolino all’interno dell’aula chi vi si trova.
• Il docente deve invitare gli studenti alla calma, evitare che si precipitino verso l’uscita e prendere la cartellina della classe;
• Per l’evacuazione, disporsi in fila tenendosi per mano senza urlare, senza confusione, senza recuperare gli oggetti personali, con lo studente aprifila in testa e quello chiudifila in coda.
• Lo studente chiudifila, una volta uscito dall’aula deve controllare che il docente, che esce per ultimo, abbia chiuso la porta, per indicare che l’aula è vuota.

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IL DIRIGENTE SCOLASTICO
f.to Prof.ssa Rossella Crisafi
Firma autografo sostituita a mezzo stampa ai sensi dell'art. 3, comma 2,del D.Lgs. 39/1993