Reggio Emilia e Chongqing: un ponte di scuole, lingue e arti. Il Liceo «Ariosto-Spallanzani» alla XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

Si è conclusa il 25 ottobre la XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing in collaborazione con le università e le scuole del Sud-Ovest della Cina in cui si insegna l’italiano. Tra gli appuntamenti del programma, la lezione aperta «I colori d’Italia, emozioni, modi di dire e arte», tenuta dalla prof.ssa Letizia Rustichelli presso la Beixin Bashu Secondary School, ha contribuito a rafforzare i legami con il nostro Liceo, unito a questa scuola da una convenzione sottoscritta il 2 aprile 2026.

Lo scambio tra studenti. Il gemellaggio non si limita alla dimensione istituzionale. Dall’8 gennaio 2027 è previsto uno scambio tra studenti, che si aprirà con un viaggio di una settimana dei nostri ragazzi presso la Beixin Bashu Secondary School. Sarà un’occasione concreta per vivere la scuola, la lingua e la quotidianità di un altro Paese, e per trasformare in esperienza diretta il dialogo avviato tra le due istituzioni.

Una rete di scuole reggiane. L’iniziativa si inserisce in un più ampio movimento che coinvolge il nostro territorio. Nel corso della Settimana è stato ufficializzato il gemellaggio tra la Chongqing Renmin Primary School e la scuola primaria «Gino Bartali» di Reggio Emilia. Sono gemellate con scuole di Chongqing anche la scuola secondaria di primo grado «Lepido», diretta dalla dirigente Silvia Ovi, e l’IIS «Zanelli-Secchi», diretto dalla dirigente Maria Sala, che parteciperà al gemellaggio con il nostro Liceo. Si delinea così un percorso verticale, dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado, che accompagna le studentesse e gli studenti reggiani lungo tutto il ciclo di istruzione.

Una comunità già interculturale. Il rapporto con la Cina trova a Reggio Emilia un terreno naturalmente fertile. Il nostro Liceo accoglie 16 studenti di origine cinese e la provincia contava, al primo gennaio 2025, 4.962  residenti con cittadinanza cinese. Alcuni di questi studenti hanno svolto un prezioso ruolo di interpreti nei contatti con la scuola di Chongqing, mostrando come il plurilinguismo di cui sono portatori sia una risorsa per l’intera comunità scolastica. A ciò si aggiungono i legami tra il tessuto produttivo della provincia di Reggio Emilia e la Cina: la conoscenza reciproca delle lingue e delle culture è anche un investimento sulle opportunità di lavoro e di collaborazione future dei nostri giovani. Rileviamo che, secondo l’Ufficio Studi della Camera di Commercio dell’Emilia (su dati InfoCamere), nel 2025 le imprese straniere attive in provincia erano 8.243, e tra i paesi di provenienza degli imprenditori nati all’estero la Cina contava 781 unità, pari al 9,5%.

Le arti italiane nel mondo. La lingua italiana è inseparabile dal suo patrimonio artistico: musica, teatro, arti figurative sono tra i veicoli più efficaci con cui l’Italia si presenta all’estero. In questa prospettiva si colloca il progetto «Turandot», realizzato in scambio con l’Accademia di Belle Arti di Bologna e finalizzato allìaccoglienza di studenti cinesi nmnel nostro paese per lo studio delle Arti rinascimentali e modrene si afiguratice che architettoniche.

Il Liceo «Ariosto-Spallanzani» ringrazia il Consolato Generale d’Italia a Chongqing, la Beixin Bashu Secondary School, le docenti coinvolte e le scuole del territorio reggiano per l’impegno condiviso, e conferma la volontà di sviluppare ulteriormente questa collaborazione, nella convinzione che il dialogo tra culture sia parte essenziale della formazione dei nostri studenti.

La Dirigente Scolastica
Rossella Crisafi