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“LEGGERE…E NON  SOLO

Una proposta rivolta agli studenti

del Liceo Classico/Scientifico

 Ariosto -  Spallanzani di Reggio Emilia

 

Elenco Elaborati:                                                                                 Foto Gallery dei progetti

La Traduzione e gli spazi della Riscrittura

Amore Impossibile - Quando lo scontro diventa incontro

Dialogo del sapere

Cellule staminali: unione delle due culture per bene comune

Scuola: numeri o parole

Arte: come è possibile l'unione tra cultura umanistica e cultura scientifica

Nonostante Babele...: un incontro possibile tra linguaggi diversi

Progetto lingua inglese

 

Dal 2003  gli studenti del triennio del liceo sono coinvolti in un percorso di approfondimento  e di orientamento agli studi  universitari su temi riguardanti il ruolo e le molteplici  implicazioni  della scienza  nella società contemporanea,con particolare attenzione alle scienze della vita.

Fulcro del progetto è la lettura approfondita e guidata di saggi di letteratura scientifica  opportunamente selezionati e, a margine, un  ventaglio di proposte che  possano sollecitare capacità di  rielaborazione, curiosità e interesse per i risvolti più significativi della ricerca fondamentale e applicata

Il progetto si inserisce in un percorso di divulgazione scientifica  avviato, già dal 2001, dal laboratorio culturale  A. Vallisneri , emanazione della Fondazione Studium Regiense.

 

Gli obiettivi  del progetto “Leggere..e non solo” sono:

ü        Stimolare nei giovani il piacere della  lettura

ü        Affrontare argomenti nuovi o già trattati nei programmi scolastici in un’ottica più dinamica e di maggiore coinvolgimento

ü        Allargare gli orizzonti culturali oltre i rigidi confini disciplinari verso aree di interazione di saperi diversi

ü        Porre l’accento sul metodo, i limiti, il significato della scienza

ü        Evidenziare  gli aspetti meno noti e più  stimolanti dell’impresa scientifica

ü        Orientare  verso scelte universitarie motivate e consapevoli

 

Il tema proposto nell’anno scolastico 2008/09: CULTURA SCIENTIFICA CULTURA UMANISTICA O LA CULTURA. è strettamente collegato agli argomenti trattati negli anni precedenti (Nuovi scenari disegnati  dalla ricerca genetica, nel 2004- Nel linguaggio della cellula il segreto della vita, nel 2005; Evoluzione. La storia della vita tra continuità e cambiamento,nel 2006;Le nuove frontiere della conoscenza, nel 2007).

 

L’analisi critica dei saggi proposti per la  lettura, la discussione di gruppo, le conversazioni con esperti universitari, la redazione di articoli di divulgazione scientifica, di dialoghi  e interviste virtuali ecc… hanno costituito le tappe  del percorso  compiuto dagli studenti su questo tema.

 

Che significato può avere oggi, nell’epoca della comunicazione virtuale, dei messaggi ‘usa e getta’ propri della “società liquida”, come la chiama Bauman,  proporre a uno studente di affrontare il problema della lettura, e per di più della lettura di testi scientifici? E ancora: quale possibilità di dialogo esiste tra letteratura in generale e scienza, tra filosofia e sperimentazione, nel momento in cui regnano sovrane, anche nel tradizionale ambito “umanistico”, le neuroscienze?  Siamo ben lontani dal verdetto kantiano sul tramonto dell’imperio metafisico, e oggi ci troviamo piuttosto in una situazione rovesciata rispetto a quella della vecchia filosofia dogmatica: basti pensare alla moda più recente, quella della  “x-phi”, che  vuole spiegare la creatività della mente in base all’attività neuronale registrata dalla scansione cerebrale sottesa ai processi di pensiero. Agli  interrogativi suscitati da questo problema, hanno cercato di rispondere ragazzi della sezione ‘classica’ e di quella ‘scientifica’ dello stesso liceo. Lo hanno fatto con i loro mezzi, con le loro conoscenze di studenti ancora ‘da farsi’, senza pretese di compiutezza ed esaustività, ma  accogliendo la proposta come un impegno, come una sfida, o anche come un gioco , da prendere però ‘ sul serio’. Il loro è stato soprattutto un lavoro sui libri e sulle parole, impresa in cui la ricerca dello scienziato e quella dello scrittore, per altro, s’incontrano. Ce lo ricorda, fra tanti, anche se riferendosi a studenti di un’altra generazione, come si può vedere anche solo  dai tratti riferiti al loro abbigliamento, Primo Levi:”Ho davanti a me la tabella degli elementi chimici, il “sistema periodico”, e provo nostalgia, come davanti alle fotografie scolastiche, i compagni di scuola col cravattino e le compagne con la vereconda tunica nera; “ad uno ad uno tutti vi ravviso…” Delle lotte, sconfitte e vittorie che mi hanno legato ad alcuni elementi, ho già raccontato altrove; così pure, del loro carattere, virtù, vizi e stranezze. Ma adesso il mio mestiere è un altro, è un mestiere di parole, scelte, pesate, connesse a incastro con pazienza e cautela; e così, per me anche gli elementi tendono a diventare parole, invece della cosa mi interessa acutamente il suo nome e il perché del suo nome. Il panorama è un altro, ma altrettanto vario quanto quello delle cose stesse ..”  ( P. Levi, La lingua dei chimici ,   da L’altrui mestiere  )         

 

I  diversi gruppi di lavoro hanno prodotto, alla fine del percorso, alcune originali  elaborazioni .  

Le allieve della classe 5°A- sezione scientifica- hanno “costruito”  un’intervista  e un dialogo tra Nietzsche  e Marie Curie , dal titolo “ AMORE IMPOSSIBILE. Quando lo scontro diventa incontro.” Gli studenti di 3°A- sezione scientifica- hanno immaginato un “ Dialogo del sapere”, i cui protagonisti sono Virgilio. D.Hilbert e Dante; inoltre hanno scritto un breve articolo di divulgazione scientifica su “Cellule staminali: unione delle due culture per il bene comune”. Gli studenti  di 4°B e 5°B- sezione scientifica- che hanno partecipato al progetto, hanno preparato un dossier, che comprende due diversi lavori:  il primo ha per titolo “ Scuola: numeri o parole”, si compone di una serie di interviste su come il tema delle due o più culture  sia “sentito” nella scuola; un secondo  approfondimento affronta la questione relativa all’ ” Arte come possibile unione tra cultura umanistica e cultura scientifica”.

Alcuni studenti delle classi 2B, 2C, 3C  -sezione classica- hanno  preparato un dossier, strutturato in diverse parti:   una premessa dal titolo  Leggere e.. non solo, in cui illustrano il significato della lettura per dei ragazzi di oggi , un “Dialogo tra l’anima della letteratura e quella della scienza “, un “Dialogo tra un  matematico e un giocatore di scacchi “, una” Doppia intervista tra Picasso e Euclide”  e una conclusione critica relativamente al rapporto tra uomo e natura.