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Offerta formativa

Fondamenti dell'offerta formativa

Il Liceo Classico - Scientifico “Ariosto – Spallanzani” si caratterizza per la proposta di un percorso di studi orientato alla formazione globale dello studente, attraverso le discipline di base della cultura umanistica e della cultura scientifica, che permettono di conoscere sia la natura, nelle sue molteplici manifestazioni, sia l’uomo, la sua storia, la sua cultura.
Con l’insegnamento e l’apprendimento di queste discipline si intende offrire a tutti gli studenti dell’istituto, in una prospettiva di uguaglianza di opportunità educative, la possibilità di conseguire una preparazione culturale e una capacità espressiva adeguate sia alle esigenze individuali sia alle istanze sociali.
Per quanto riguarda l’aspetto educativo, la scuola mira alla formazione di personalità equilibrate, mature, responsabili.
In particolare, ritenendo diritto primario dello studente e dovere di una scuola libera e pluralista la formazione al sapere critico quale autentica precondizione di democrazia, si individuano alcuni obiettivi di carattere etico-civile e culturale:

  • consapevolezza del valore della legalità e promozione dell’autodisciplina;
  • educazione alla libertà, alla creatività, all’anticonformismo spirituale dell’autentica dimensione umanistica;
  • disponibilità al confronto tra modelli, opinioni, contesti diversi, riconoscendone le rispettive radici culturali, al fine di promuovere lo spirito di tolleranza e cooperazione e la fedeltà ai grandi postulati dei diritti umani;
  • attitudine a valorizzare, pur nell'attenzione alla dimensione interculturale ed europeistica, gli apporti culturali della tradizione italiana nella loro evoluzione storica.

Nell’ambito delle varie discipline, fatta salva la specificità di ciascuna, si possono individuare obiettivi didattici comuni:

  • correttezza e solidità della documentazione;
  • rielaborazione e approfondimento concettuale;
  • elaborazione sia orale che scritta di argomentazioni documentate, strutturate, coerenti, lessicalmente appropriate;
  • sviluppo dello spirito di ricerca, dell’attitudine critica, dell’autonomia di giudizio, che potranno esercitarsi sia in relazione agli argomenti di studio sia in rapporto a realtà culturali, politiche e sociali contemporanee.

Sebbene la formazione liceale abbia come sbocco naturale l’accesso all’Università, il nostro Istituto si impegna a fornire anche le competenze relative alle nuove tecnologie di informazione e di comunicazione, per un eventuale inserimento nel mondo del lavoro in caso di interruzione degli studi.

Offerta formativa

Nell’esercizio dell’autonomia didattica l’istituto ha elaborato e aggiornato un’offerta formativa attenta alla salvaguardia dei valori storici dell’istruzione liceale, sensibile ai problemi del raccordo fra scuola media e superiore e alle necessità di continuità fra biennio e triennio, nonché impegnata nelle funzioni di orientamento e articolata con equilibrio fra le attività curricolari e quelle integrative, che sono programmate ogni anno, per ciascuna classe, dal consiglio di classe e da ciascun docente. La programmazione educativa e didattica, seguendo le linee-guida del piano dell’offerta formativa e le indicazioni generali delle programmazioni di dipartimento, tiene conto dei livelli di preparazione, capacità, interessi e motivazioni dei singoli gruppi-classe, oltre che, naturalmente, delle risorse economiche a disposizione e dell’offerta culturale del territorio. A tale proposito si ricorda che, per la realizzazione dei suoi programmi, il Liceo Ariosto-Spallanzani ha istituito collaborazioni con diversi enti e agenzie, come l’Università degli Studi di Modena e Reggio, la biblioteca Panizzi, i Civici Musei, il CIS-Scuola di Formazione Superiore dell’Associazione Industriali, il Centro Servizi PMI dell’API, l’Istituto Levi-Montalcini, lo Studium Regiense. Di particolare rilevanza, in ambito cittadino, risulta essere la convenzione con l’istituto musicale “A.Peri”: nata nell’anno 2000 allo scopo di inserire elementi di istruzione musicale nei propri curricola e di favorire il percorso di studio degli allievi che frequentano le due scuole, permette di programmare numerose attività che arricchiscono la cultura musicale anche degli alunni che non hanno seguito studi specifici e possono essere aperte anche alla cittadinanza. È tradizione consolidata dell’istituto promuovere operazioni culturali che non solo contribuiscano alla formazione degli studenti e all’aggiornamento dei docenti, ma che assumano rilevanza anche nel panorama cittadino: a tale proposito si ricorda, ad esempio, il corso sull’ebraismo, organizzato con la collaborazione della Fondazione Giulia Maramotti (maggiori dettagli sul progetto rivolto all’aggiornamento si possono trovare negli allegati).

Orientamento

L'esigenza di garantire una reale e concreta continuità tra la scuola secondaria inferiore e superiore è sempre più condivisa, anche nell'ottica del prolungamento dell'obbligo scolastico. A tale scopo e per favorire una migliore conoscenza dell'offerta formativa della scuola, i docenti del Liceo attivano varie iniziative che comprendono sia laboratori ad indirizzo classico, scientifico e linguistico da tenersi nelle ore del mattino presso la nostra sede oppure presso le scuole medie interessate, sia stages in aula, nelle varie sedi dell’istituto.

Le attività previste, in ordine cronologico, sono:

  • settembre: confronto interno di verifica sui curricola; collaborazione con Polaris per la compilazione del volumetto di orientamento che sarà distribuito nelle scuole medie inferiori a cura della Provincia;
  • settembre–novembre: redazione di materiale informativo specifico sull’istituto (opuscolo, manifesti, pieghevoli) e sua diffusione;
  • novembre–dicembre-gennaio: partecipazione di docenti dell’istituto a incontri organizzati dalle scuole medie con gli studenti e con i genitori;
  • novembre-dicembre: stages in aula e laboratori aperti il sabato mattina (per appuntamento);
  • novembre-gennaio: incontri individuali con docenti della scuola (al mattino, su appuntamento).

Criteri per la formazione delle classi prime

Le classi vengono formate da una apposita commissione che, nello svolgimento del proprio compito, tiene conto in primo luogo delle seguenti richieste dei genitori, che devono essere indicate con chiarezza nella domanda di iscrizione:
- preferenza dell’indirizzo
- richiesta di iscrizione in corsi nei quali risultano iscritti fratelli o sorelle
- il desiderio di essere nella stessa classe con non più di due amici (purchè la scelta sia reciproca)

Per gli altri criteri che vengono presi in considerazione in una fase successiva si rimanda al regolamento di istituto.

Accoglienza

Il progetto prevede l’inserimento dei neo-iscritti nel nuovo ambiente dell’istituto attraverso la conoscenza del Dirigente scolastico, del consiglio di classe, del personale ausiliario; del piano dell'offerta formativa, del regolamento d'Istituto, dei programmi di studio; la visita ai locali (laboratori, biblioteca, aule speciali, palestre); la conoscenza dei primi strumenti per una buona metodologia di lavoro.

Per favorire la socializzazione è prevista una uscita che coinvolge contemporaneamente tutti gli alunni delle prime classi, accompagnati di norma in una località del nostro appennino per una giornata all’aria aperta durante la quale mettono le basi della conoscenza reciproca.

L’accoglienza, intesa anzitutto come capacità di ascolto degli alunni nelle loro esigenze, si propone l’intento di agevolare un percorso di studi regolare e di ridurre sensibilmente il fenomeno spinoso dell’abbandono del sistema formativo e della dispersione scolastica.

A tal fine la scuola ha aderito al progetto N.O.S. (Nuovo Obbligo Scolastico) per le classi iniziali: si tratta di una attività in rete con le altre scuole superiori della provincia che prevede incontri con gli studenti, con lo scopo di aiutarli ad analizzare i loro bisogni, potenzialità e risorse e di verificare se abbiano operato una scelta consapevole (si veda il progetto della scuola capofila « Ipsia Lombardini »).

Riorientamento

Durante il primo anno del ciclo di studi superiori, i docenti del consiglio di classe verificano per ciascuno studente che la scelta di indirizzo sia corrispondente alle sue aspettative, ai suoi interessi, alle sue effettive capacità. Nel caso in cui una scelta poco consapevole crei difficoltà di apprendimento, la scuola si fa tempestivamente carico del problema ed avvia, con il coinvolgimento attivo della famiglia, un processo di riorientamento che ha l’obiettivo di accompagnare lo studente verso un indirizzo di studi a lui più congeniale e di favorirne il successo scolastico. Secondo le indicazioni del consiglio di classe, in accordo con i genitori e il referente della scuola di nuova accoglienza, gli alunni vengono indirizzati ad altro istituto dove, se necessario, hanno la possibilità di frequentare moduli compensativi . A tale proposito si fa riferimento al progetto per i passaggi presentato dalla scuola capofila « Scaruffi-Levi-Tricolore ».

Recupero e sostegno

La scuola pubblica ha il dovere di rispondere alle opposte esigenze degli studenti più fragili e di quelli più brillanti, predisponendo per i primi gli opportuni strumenti di sostegno o di recupero ed offrendo ai secondi occasioni di perfezionamento.

Premesso che nessuna attività di sostegno può essere efficace se non accompagnata da una attiva partecipazione al lavoro in classe e da un serio impegno di studio domestico da parte degli studenti, il collegio dei docenti, basandosi su una esperienza pluriennale, ha individuato strategie diversificate per compensare le difficoltà di apprendimento, che vanno dagli interventi individualizzati in itinere all’attivazione di appositi corsi collettivi: la realizzazione di tali corsi avviene con varie modalità organizzative (studenti della stessa classe o di classi parallele, in orario pomeridiano o scolastico, etc.), ma sempre per piccoli gruppi. L’offerta della scuola sarà ovviamente dimensionata alle disponibilità finanziarie dell’istituto.

Le indicazioni vengono fornite dai docenti che compongono il consiglio di classe e i genitori sono avvertiti per iscritto sulle modalità di svolgimento dei corsi.

A settembre per gli alunni che non abbiano terminato l’anno con la piena sufficienza in tutte le materie ( e che quindi si ritrovino con quello che viene definito debito formativo) sono previste prove di recupero del debito, decise collegialmente nelle riunioni di dipartimento, seguite eventualmente da corsi di recupero pomeridiani: una seconda prova di verifica deciderà definitivamente se il debito è stato superato oppure accompagnerà l’alunno nell’anno scolastico successivo.

Tutto il lavoro di recupero è documentato in appositi registri e nei verbali del consiglio di classe; è compito dei docenti delle singole materie e del coordinatore del consiglio di classe informare gli studenti e le famiglie, oralmente o per iscritto, delle attività svolte e dei risultati conseguiti; i docenti, inoltre, possono decidere di chiedere un colloquio con la famiglia nel caso il profitto di un alunno sia particolarmente scarso e si senta la necessità di un chiarimento o di una azione concordata con i genitori.

Approfondimento

A garantire l’approfondimento culturale e la valorizzazione delle abilità di spicco provvedono i corsi integrativi del curricolo, organizzati dai docenti del liceo e rivolti a tutti gli studenti che abbiano un positivo rendimento scolastico: tali corsi si configurano inoltre come indispensabile fase preparatoria alle varie tipologie di gare e concorsi alle quali i nostri studenti partecipano numerosi e dove tradizionalmente ottengono buoni risultati. Oltre a gare letterarie e ai vari certamina delle lingue classiche, la nostra scuola partecipa annualmente alle Olimpiadi della matematica e della fisica : i giochi hanno normalmente una fase di istituto che seleziona gli studenti ammessi alle gare di secondo livello (provinciale o regionale); i migliori classificati a questa fase partecipano alla selezione nazionale, mentre la finale dei giochi si svolge a livello internazionale.
Inoltre partecipano alle gare del Kangourou, organizzate dal Dipartimento di matematica dell’Università Statale di Milano, e ai Giochi d’autunno della Università Bocconi.

Per il corrente anno scolastico ci siamo proposti come sede, per la provincia di Reggio Emilia, delle semifinali dei campionati internazionali di giochi matematici, aperti a studenti (a partire dalla prima media) e adulti, suddivisi in cinque categorie e organizzati in una fase nazionale e internazionale.

In preparazione all’esame di stato lo studio viene potenziato, nelle materie caratterizzanti i due curricola liceali, sia con interventi di esperti e incremento delle attività laboratoriali, sia con ore aggiuntive rivolte alle ultime classi: oltre alle ore di approfondimento in orario extracurricolare concordate nei vari consigli di classe, verrà tenuto da docenti della scuola un modulo di chimica organica di ripasso e approfondimento in vista dei test d’ingresso alle facoltà scientifiche. Inoltre è previsto per le classi quinte della sezione scientifica, nel secondo quadrimestre, un modulo che ha come tema il nucleare in medicina, mentre le terze classi, sempre della sezione scientifica, lavoreranno per tre ore in un laboratorio mobile di biologia molecolare.

In collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio, è stato elaborato il progetto lauree scientifiche, in base al quale i nostri studenti avranno la possibilità non solo di ascoltare conferenze di argomento matematico, tenute da accademici nella sede della sezione scientifica, ma anche di partecipare a stages di durata settimanale nelle sedi dell’Università.

È tradizione ormai consolidata dell’istituto organizzare incontri di approfondimento di storia contemporanea per gli studenti delle ultime classi, cercando la collaborazione di esperti esterni di sicuro valore: per il programma dettagliato si rimanda agli allegati.

Inoltre viene riproposto per il corrente anno scolastico il progetto “Leggere..e non solo”, in collaborazione con lo Studium Regiense, basato sulla lettura di saggi di divulgazione scientifica, elaborazione delle letture e altre iniziative di cui gli studenti (che partecipano su base volontaria) sono attivi protagonisti. Il tema di quest’anno è: “Nel linguaggio della cellula il segreto della vita”.

Per quanto riguarda le lingue straniere, i docenti organizzano in orario extracurricolare, per gli studenti interessati, lezioni propedeutiche alle certificazioni esterne delle tre lingue insegnate nell’istituto, ossia francese, inglese, tedesco.
Una delle attività integrative che riscuote maggior successo riguarda il MEP (Model European Parliament), in cui i nostri studenti ottengono spesso buoni risultati.

È da ricordare infine l’adesione al progetto “Il quotidiano in classe” da parte di molti docenti di varie discipline: la lettura dei giornali di testate diverse, che nel corso ad indirizzo giuridico è uno strumento prezioso e indispensabile per avvicinare gli alunni alla comprensione dei fenomeni politico-economici, risulta in generale molto utile per approfondimenti di varia tipologia.

Viaggi di istruzione e visite guidate

Strettamente connesse ai piani di studio sono le uscite didattiche, che possono essere programmate per visitare luoghi particolari e istituzioni culturali, per partecipare a manifestazioni di varia natura o per assistere a spettacoli.
Le motivazioni didattiche di ogni uscita devono essere collegate di necessità e in modo organico ed evidente con il piano di lavoro del consiglio di classe e dei docenti che propongono la visita; le attività di apprendimento connesse all’iniziativa devono essere progettate come una vera e propria prassi didattica e opportunamente svolte nel corso dell’anno (letture particolari, ascolto/visione di audiovisivi, ricerche e tutto ciò che i docenti ritengono utile a chiarire il senso dell’iniziativa).

Le uscite devono quindi essere funzionali agli obiettivi cognitivi, culturali e didattici peculiari a ciascuna classe.

Le visite possono configurarsi come: viaggi di più giorni di integrazione culturale, visite guidate a mostre, monumenti, musei, gallerie, locali d’interesse storico-artistico, parchi naturali; spettacoli presso teatri, cinema, sale di concerto o altre istituzioni culturali.

Da alcuni anni vengono attuati anche degli scambi con classi di altri paesi, soprattutto di lingua tedesca, della durata di una settimana.

La disciplina organizzativa delle uscite è definita nel regolamento di istituto (in allegato).

Attività proposte dagli studenti

Tenendo conto delle segnalazioni del comitato studentesco - e compatibilmente con i finanziamenti disponibili - vengono realizzate varie attività integrative del curricolo, da tenersi in orario extrascolastico ( giornalino scolastico, corso di pianoforte, corso di Esperanto, etc.). È previsto tra l’altro l’allestimento di uno spettacolo teatrale ad opera della compagnia dell’istituto ( che vanta, soprattutto nella sezione classica, una lunga e gloriosa tradizione con “La piccola ribalta Romolo Valli”) preceduto da un corso propedeutico: lo studio si svolge partendo dalla scelta di un testo fino alla sua messinscena con un saggio di recitazione, con particolare cura della fonetica, del movimento e della tecnica recitativa applicata ai personaggi. Per la descrizione dettagliata si rimanda agli allegati.

Strategie per il raggiungimento degli obiettivi

Le finalità e gli obiettivi educativi e didattici sopra enunciati dovranno trovare concreta attuazione
attraverso una precisa programmazione didattica dei docenti, dei consigli di classe, del collegio dei docenti, che ricercherà anche il coinvolgimento e la partecipazione in termini propositivi degli studenti e dei genitori, valorizzando la funzione degli organismi rappresentativi. In tal modo la programmazione e le iniziative saranno calibrate sulle reali e specifiche esigenze degli studenti e delle famiglie. La programmazione dovrà infine tener conto delle risorse strumentali, tecnologiche e ambientali del liceo.

La valutazione didattica

La valutazione didattica è una parte fondamentale del processo di insegnamento/apprendimento, perché consente di verificare il livello e la qualità dell’apprendimento, lo scarto tra risultati attesi e risultati conseguiti e di intraprendere strategie per il miglioramento del processo di insegnamento.

La valutazione presuppone pertanto che siano fissati con chiarezza gli obiettivi di ogni azione didattica; che questi obiettivi siano esplicitati e compresi dagli studenti.

Di conseguenza le verifiche dovranno essere: coerenti con gli obiettivi dichiarati e con i risultati attesi; diversificate (interrogazioni, questionari, relazioni, composizioni…) e frequenti. Ciò consentirà al docente di avere tempestivamente una valutazione globale e completa del processo di apprendimento di ogni studente, di programmare opportuni interventi di recupero, di modificare, quando necessario, il piano di lavoro previsto. La valutazione così impostata consentirà anche allo studente di giudicare il proprio livello di apprendimento e di riconoscere le proprie lacune e difficoltà.

Strumenti per la verifica e la valutazione

  • Interrogazioni orali di tipo formale o interrogazioni rapide dal posto
  • Questionari e altri strumenti disciplinari specifici
  • Verifiche scritte
  • Controllo dei compiti svolti a casa
  • Partecipazione al lavoro di classe

Criteri di valutazione

  • Conoscenza dei contenuti disciplinari
  • Competenze linguistiche
  • Competenze applicative
  • Capacità di cogliere i dati essenziali
  • Capacità di rielaborare i dati in modo autonomo
  • Capacità di rielaborare i dati in modo critico

Le valutazioni scaturite dai criteri sopra indicati saranno completate con la valutazione dell’impegno dimostrato dall’alunno e dal progresso rilevato, tenuto conto anche degli esiti degli interventi integrativi e del recupero del debito formativo.

Supporti

Laboratori

L’istituto offre la possibilità di usufruire di quattro laboratori linguistici, due laboratori di chimica e scienze naturali, tre laboratori di fisica, tre laboratori di informatica, due laboratori multimediali, un'aula di disegno, una di storia dell'arte, tre sale per audiovisivi. Per quanto riguarda l’educazione fisica, la sede della sezione classica è dotata di una palestra propria; gli alunni della sede di via Franchetti vengono accompagnati al Palasport di via Guasco, mentre le classi che frequentano in via F. Re utilizzano in parte la palestra contigua, in parte vengono accompagnati da un pullman alla palestra del Mirabello.

Biblioteca

La centralità della biblioteca nel quadro del progetto formativo di Istituto è evidenziata da uno specifico incarico funzionale, attribuito a un docente del liceo, sia per rendere il servizio più efficace e rispondente ai bisogni di una scuola moderna, sia per promuovere iniziative culturali che valorizzino il piacere della lettura e del confronto critico.

Grazie al significativo contributo di una importante azienda reggiana, la Comet S.p.A., leader nel mercato mondiale nel settore meccanico, è stato realizzato un progetto di risistemazionee informatizzazione, che ha comportato per la sezione classica anche il collegamento in rete con le Biblioteche della Provincia.

La biblioteca della sezione classica del Liceo “Ariosto –Spallanzani”, dotata di circa 18.000 volumi e di un consistente settore di riviste specialistiche e divulgative, rappresenta un cospicuo patrimonio culturale, soprattutto nell’ambito delle discipline umanistiche, dove si segnalano opere di assoluto valore, acquisite nel corso di una storia pluridecennale.

Aperta al pubblico dal novembre 1984, la biblioteca, oltre ad offrire strumenti di consultazione e di ricerca agli allievi del Liceo, si propone anche come punto di riferimento per tutti gli studiosi di cultura classica ed umanistica che desiderano coltivare la passione per gli autori greci e latini e per le letterature moderne, affiancandosi così alla Biblioteca Municipale “A. Panizzi”, che dispone del catalogo delle opere qui raccolte.

La biblioteca della sezione scientifica è dotata di 4000 opere di carattere letterario, storico, filosofico, scientifico, artistico e di un buon numero di riviste specialistiche. E' disponibile materiale audiovisivo che viene periodicamente incrementato.

Il livello qualitativo della biblioteca è complessivamente buono e alcune delle opere in essa contenute possono essere considerate dei classici nel loro genere.

Per rendere più agevole la consultazione immediata, vari testi sono collocati nelle biblioteche di settore annesse ai laboratori di fisica, scienze, informatica e vengono utilizzati sotto il controllo degli insegnanti responsabili.

Scuola sicura

La scuola svolge attività di formazione e informazione per gli studenti e tutto il personale scolastico, in ottemperanza agli obblighi previsti dal D.Lsg. 626/94 (e successive integrazioni), affinché gli stessi siano in grado di riconoscere i rischi e i pericoli all’interno dell’ambiente scolastico e siano portati a correggere comportamenti potenzialmente nocivi per la propria e l’altrui incolumità.

Ad ogni inizio di anno scolastico da parte del RSPP della scuola viene effettuata la formazione per ogni classe iniziale: negli anni successivi si richiamano i contenuti già acquisiti.

Ogni classe è informata del piano di evacuazione della scuola, della composizione delle squadre di evacuazione e di qualsiasi altro elemento utile a un comportamento corretto e consapevole in caso di emergenza, attraverso i documenti inseriti nelle ultime pagine dei registri di classe.

Nell’ambito della sicurezza, la scuola si occupa di informare anche gli studenti che partecipano agli stages in aziende o aderiscono alle iniziative di scuola-lavoro.


Norme comportamentali per gli alunni

Estratto dal Regolamento d'Istituto

Diritti delle studentesse e degli studenti

  1. Le studentesse e gli studenti hanno diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee.
  2. La comunità scolastica promuove la solidarietà fra i suoi componenti e tutela il diritto della riservatezza.
  3. Gli studenti hanno diritto di essere informati sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.
  4. Gli studenti hanno diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. Dopo che i dipartimenti disciplinari hanno indicato le linee di programmazione e definito gli obiettivi didattici e i criteri di valutazione discussi nei consigli di classe, ogni docente presenta agli studenti le proprie scelte promuovendo un dialogo che porti alla più ampia condivisione degli indirizzi didattico – educativi. Analogamente il Dirigente Scolastico presenta e discute con i rappresentanti di classe l’organizzazione della scuola e si attiva per far sì che i docenti si impegnino a garantire una valutazione trasparente e tempestiva volta a stimolare un processo di autovalutazione che conduca gli studenti ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il loro rendimento.
  5. Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta fra le attività integrative aggiunte. Le attività didattiche curriculari, la cadenza settimanale delle verifiche scritte e orali, le attività aggiuntive sono organizzate secondo tempi e modalità che tengano conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita delle studentesse e degli studenti.
  6. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:
    • un ambiente favorevole alla crescita della persona e un servizio educativo didattico di qualità;
    • offerte formative aggiuntive e integrative che concorrano alla formazione culturale completa della persona;
    • iniziative concrete per il recupero di situazioni di svantaggio:
    • la sicurezza degli ambienti che devono essere adeguati a tutte le studentesse e agli studenti anche ai diversamente abili;
    • la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;
    • servizi di promozione della salute e del benessere;
    • il diritto di assemblea secondo le norme del regolamento;
    • il diritto di utilizzo locali della scuola da parte di gruppi di studenti, previo consenso del Consiglio di Istituto;
    • il diritto di riunione all’interno dell’edificio scolastico per tutte le componenti, nell’ambito delle normative vigenti previa autorizzazioni del Dirigente Scolastico.

Doveri delle studentesse e degli studenti

  1. Le studentesse e gli studenti devono frequentare regolarmente i corsi e assolvere assiduamente gli impegni di studio;
  2. gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi;
  3. gli studenti sono tenuti a rispettare le norme organizzative contenute nel regolamento di Istituto e le norme si sicurezza dettate dalla legge 626/92;
  4. gli studenti non devono ostacolare o impedire il regolare svolgimento delle attività della scuola;
  5. gli studenti non devono danneggiare il patrimonio della scuola, ma sono tenuti ad averne cura quale fattore di qualità della vita scolastica. Dei danni arrecati intenzionalmente risponde, in termini economici, oltre che disciplinare, lo studente responsabile.
  6. L’eventuale uscita di alunni durante le lezioni non è, di norma, consentita, se non per motivi di stretta necessità. L’uscita dalle aule è, comunque, concessa ad un solo alunno per volta e deve essere autorizzata dal docente in servizio. L’alunno deve rientrare nel più breve tempo possibile, senza trattenersi a conversare nei bagni o nei corridoi. Il personale ausiliario è tenuto a collaborare per il rispetto delle suddette disposizioni.
  7. Durante l’intervallo gli studenti devono comportarsi in modo da non recare pregiudizio alle persone e alle cose, evitare schiamazzi e sono, quindi, tenuti al massimo rispetto degli arredi e delle strutture anche negli altri momenti della loro permanenza nei locali dell’istituto. Eventuali danni, oltre a sanzioni, comporteranno anche il risarcimento nelle modalità stabilite all’art. 30.

Principi informatori delle misure disciplinari

  1. Le misure disciplinari devono ispirarsi ai criteri generali citati nello statuto delle studentesse e degli studenti. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
  2. La responsabilità disciplinare è personale.
  3. Nessuno può essere disposto a sanzioni disciplinari senza essere prima stato invitato ad esporre le proprie ragioni.
  4. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
  5. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare ed ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno.
  6. Allo studente può essere offerta la possibilità, sul parere del Consiglio di Classe, di convertire la sanzione in attività a favore della comunità scolastica.
  7. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati da un Organo collegiale.
  8. L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per un periodo non superiore a 15 giorni, nei casi seguenti:
    1. per aver commesso infrazioni disciplinari già sanzionate da almeno 2 censure;
    2. per offese alla persona e al ruolo professionale del personale della scuola;
    3. per comportamenti o atti che offendano la personalità e le convinzioni degli altri studenti ;
    4. per danni arrecati alla struttura scolastica;
    5. in presenza di un reato perseguibile d’ufficio o per il quale l’autorità giudiziaria abbia avviato un procedimento penale;
    6. quando vi sia un pericolo per l’incolumità delle persone che frequentano la comunità scolastica. Allo studente che ha ricevuto la sanzione dell’allontanamento temporaneo il Consiglio di Classe può assegnare da un minimo di 6 ad un massimo di 8 come voto di condotta, in occasione dello scrutinio. Oltre alla sanzione disciplinare l’organismo competente a deliberare, può decidere la decadenza dello studente dall’esercizio delle funzioni di rappresentante di classe o di Istituto che eventualmente ricopre.

Il provvedimento della sanzione viene annotato sul registro di classe.

Organismi competenti a deliberare le sanzioni disciplinari

Il docente coordinatore di classe per l’ammonizione scritta relativa ad assenza non giustificata, ritardo nell’ingresso, anticipo nell’uscita quando diventino abituali e tali da compromettere l’attività didattico – educativa.
  1. I singoli docenti per l’ammonizione scritta relativa al comportamento scorretto nei confronti delle persone, delle cose, delle iniziative promosse dalla scuola.
  2. Il Dirigente Scolastico per la sanzione della censura scritta relativa a comportamento offensivo nelle parole o negli atti nei confronti delle persone e del ruolo professionale degli operatori scolastici.
  3. Il Consiglio di classe per la proposta della censura scritta relativa a comportamenti improntati al non rispetto delle regole (vedi punto 3).

Gli organi competenti nello stabilire la sanzione devono tenere conto della natura della mancanza, della situazione in cui si è verificata e della storia personale dello studente. L’Organo competente ad applicare le punizioni di un grado superiore, può sempre infliggere una sanzione più lieve. Le sanzioni disciplinari di cui al punto 1, 2, 3 possono essere decise anche per mancanze commesse dallo studente durante la sessione d’esame. In tal caso sono deliberate dalla Commissione d’esame.

Procedure per la salvaguardia del diritto alla difesa dello studente e per l'applicazione delle sanzioni disciplinari

  1. Ogni procedimento disciplinare inizia con la contestazione di addebiti in modo da garantire allo studente il diritto di esporre le proprie ragioni e la contestuale informazione alla famiglia dell’alunno.
  2. Nel caso di ammonizione scritta il professore, dopo aver formulato oralmente la contestazione allo studente, la annota sul registro di classe. Del fatto devono essere informati, nel più breve tempo, il docente coordinatore di classe e il Dirigente Scolastico.
  3. Nel caso di censura il Dirigente Scolastico avvia la procedura della contestazione degli addebiti nei confronti dello studente. Contestualmente il Dirigente Scolastico dovrà ascoltare i rappresentanti di classe degli studenti e chiunque possa fornire significativi elementi di conoscenza. Lo studente, entro i due giorni successivi, può presentare giustificazione scritta.
  4. Nel caso di provvedimento di allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica, spetta a chi presiede l’organismo collegiale di avviare, con la contestazione scritta di addebiti, la fase istruttoria, nel quale vanno acquisiti tutti gli elementi utili per la conoscenza del caso e per la successiva deliberazione. Lo studente può presentare entro due giorni, una propria memoria scritta e indicare prove e testimonianze a suo favore.
  5. L’esame del caso avverrà in una riunione del Consiglio di classe durante la quale può essere ascoltato lo studente ed esaminata la memoria scritta presentata. Potranno infine venire sentiti tutti coloro in grado di fornire testimonianze utili per i fatti contestati. Nella stessa seduta il Consiglio di classe formulerà le proposte da adottare e si voterà la relativa delibera.
  6. I provvedimenti disciplinari, poiché hanno una specifica finalità educativa, possono essere convertiti dagli organismi deliberanti in attività al servizio della comunità scolastica. Rimarrà tuttavia, nel fascicolo dello studente, la annotazione della sanzione ricevuta.

Impugnazioni e ricorsi

Contro le deliberazioni del Consiglio di classe relative all’allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica lo studente può presentare ricorso al C.S.A. entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione della sanzione,ai sensi dell’art. 5 comma 1 dello Statuto e in applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 328 comma 4 del D.L. n.297/94.
Per la sanzione disciplinare dell’ammonizione scritta è ammesso ricorso da parte dello studente all’Organo di Garanzia, costituito nell’Istituto, entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione della sanzione.

Organo di Garanzia dell'Istituto

  1. L’Organo di Garanzia è composto da 5 membri: il Presidente del Consiglio di Istituto che lo presiede, i due docenti collaboratori e due alunni. Nelle deliberazioni, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
    Gli studenti sono designati annualmente dai propri rappresentanti del Consiglio di Istituto.La designazione deve prevedere anche l’indicazione di un rappresentante supplente nel caso di assenza o incompatibilità del titolare.
  2. Lo studente che ha subito provvedimenti di ammonizione scritta o di censura scritta può chiedere, nel successivo anno scolastico, che venga riesaminato il provvedimento disciplinare alla luce del positivo comportamento tenuto. L’Organo di Garanzia, dopo essersi documentato e aver sentito il Consiglio di Classe, può deliberare la cancellazione della sanzione disciplinare, emanando un atto formale che sarà trascritto nel fascicolo personale dello studente.

Ritardi ed uscite anticipate

I ritardi e le uscite anticipate devono essere giustificati nell’apposito libretto. Gli studenti in ritardo e senza giustificazione sono ammessi egualmente in classe , ma sono tenuti a giustificare il giorno successivo.

L’alunno che giunge in ritardo entro la prima ora di lezione si deve presentare direttamente in classe e viene ammesso dal docente della prima ora.

Il permesso di entrata in classe oltre l’inizio della seconda ora di lezione e quello di uscita anticipata devono essere sottoscritti dal Dirigente Scolastico o dai suoi collaboratori. Qualora gli studenti superino 5 permessi per ritardi o uscite anticipate la scuola avviserà la famiglia.

La richiesta di uscita anticipata, che di norma non può avvenire prima del termine della quarta ora di lezione, deve essere presentata al Dirigente Scolastico o ai suoi Collaboratori entro le 10.45, utilizzando l’apposito libretto. Nessun alunno minorenne può uscire dall’edificio scolastico senza essere prelevato da un genitore o da persona delegata munita di documento di identità. Eccezionalmente lo stesso può essere autorizzato telefonicamente ad uscire da un familiare: in tal caso la segreteria del Liceo provvederà a riscontrare la regolarità della chiamata. La motivazione del ritardo ovvero della richiesta di uscita anticipata deve essere adeguatamente specificata; in particolare gli studenti maggiorenni non possono limitarsi a indicare generici “motivi personali”.

È vietato utilizzare nello stesso giorno sia un ritardo che una richiesta di uscita anticipata.

Le assenze frequenti, se non adeguatamente motivate, i ritardi o le uscite anticipate avranno ricaduta sull’attribuzione del voto di condotta e del credito scolastico.

Gli alunni, i cui mezzi di trasporto hanno orari non coincidenti con quelli di inizio e termine delle lezioni, possono presentare domanda, per essere autorizzati all’ingresso con ritardo e o ad uscita anticipata di non oltre cinque minuti rispetto al normale orario scolastico.

Assenze

Lo studente deve giustificare l’assenza utilizzando l’apposito libretto scolastico in suo possesso.

L’assenza di durata superiore ai cinque giorni deve essere giustificata sia sul libretto che con certificato medico.

Il certificato medico deve essere consegnato prima dell’inizio delle lezioni in segreteria.

Se l’assenza superiore ai 5 giorni non è causata da malattia, i genitori devono preventivamente informare il coordinatore della classe con una comunicazione scritta (non saranno così tenuti a presentare il certificato medico).

Astensione collettiva dalle lezioni

Non saranno tollerate astensioni collettive dalle lezioni. In tale eventualità il dirigente Scolastico si riserva il diritto – dovere di verificare la fondatezza o meno delle astensioni collettive e di adottare, ravvisandone la necessità e sentito il parere dei docenti, opportuni provvedimenti disciplinari, convocando , nei casi di estrema gravità, la Giunta Esecutiva.