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Progetto INValSI

Coordinatore: prof.ssa Francesca Riccetti

 

 

Breve storia dell''esperienza

In coerenza con l’attenzione da tempo prestata alla cultura della valutazione  e autovalutazione,  il nostro istituto, a partire dall’a.s. 2001 e fino all’a.s. 2003-2004, ha partecipato al progetto pilota promosso dall’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema d’Istruzione (INValSI), per la rilevazione dei livelli di apprendimento in Italiano,  Matematica e Scienze.
L’obiettivo era quello di uscire da una condizione di autoreferenzialità, per sottoporre la propria  azione didattica alla valutazione di un ente esterno, l’INValSI, appunto, attraverso la somministrazione di test di apprendimento a studenti campione di primo e terzo anno.
I limiti rilevati nel corso dell’esperienza del PP2 e del PP3 nella organizzazione e gestione della somministrazione informatica hanno  indotto successivamente il collegio docenti a non rinnovare l’adesione al PP4 .
Proponiamo una  lettura sintetica dei risultati conseguiti dal nostro istituto nelle prove del PP2 e del PP3, con la possibilità  di contattare  direttamente la nostra scuola, nella persona del coordinatore prof.ssa Riccetti,  per prendere visione dei dati completi trasmessi dall’INValSI.

Lettura sintetica dei risultati del test PP2 — A.S. 2002/2003

I risultati della somministrazione informatica dei test di italiano, matematica e scienze, effettuati nel nostro istituto nel periodo marzo-maggio 2003, sono pervenuti organizzati in tre gruppi di dati : punteggi ottenuti dalla scuola e punteggi per tipologie di contenuto, comparabili con i punteggi delle scuole della Regione, delle scuole del Nord-Est del Paese e degli Istituti Superiori  , e punteggi ottenuti nelle singole classi.
Per ogni prova e per ogni classe, quindi, disponiamo di una triplice possibilità di lettura e, conseguentemente, di utilizzo dei dati.
Leggendo i risultati per materia ( una delle letture possibili ), sono stati estrapolati i dati relativi alla media, alla deviazione standard ( misura della dispersione dei punteggi intorno alla media), alla moda (punteggio ottenuto più frequentemente) e alla percentuale di studenti nelle fascia top ( punteggi compresi tra 75 e 100).
Italiano classi prime: la media dei punteggi è di 68,8 con una deviazione standard del 15,2% ( bassa, quindi conoscenze ed abilità sono omogenee), una moda del 75,0% ( punteggio ottenuto più frequentemente dagli studenti ) e punteggi nella fascia top pari al 49,4%. I nostri studenti riportano i punteggi più elevati nella comprensione lessicale 77,3, nell’analisi di un brano narrativo 69,9, nella conoscenza grammaticale 68,7 e nella comprensione particolare 68 senza inferenza.
 La media del nostro istituto risulta superiore a quella delle scuole dell’Emilia Romagna, delle scuole del Nord-Est e degli altri Istituti Superiori.
 Italiano Classi Terze: la media dei punteggi è di 60,4 con una deviazione standard del 18% ( ancora bassa, omogeneità di conoscenze e abilità), una moda del 50 ( punteggio più frequente) e punteggi nella fascia top pari 41,3%.
 La  media dell’istituto risulta ancora superiore rispetto a quella dell’Emilia-Romagna, del Nord-Est e degli altri istituti superiori. I nostri studenti riportano i punteggi più elevati nell’analisi di un brano narrativo 67,5 ,nell’analisi della struttura e dello stile 64,7, nella conoscenza grammaticale 63,7 e nella comprensione lessicale 61,6.
La media del nostro istituto risulta lievemente inferiore  a quella regionale e a quella delle scuole del Nord-Est ( 1,1 e 1,6 ), ma rimane superiore a quella degli altri Istituti Superiori.

Matematica Classi Prime: la media dei punteggi è di 58 con una deviazione standard di 16,2 (bassa, omogeneità di conoscenze e abilità), una moda di 42,38( punteggio più frequente) e punteggi top pari al 23,5% degli studenti. La media dell’istituto risulta superiore a quella regionale, del Nord-Est e degli altri istituti superiori. I nostri studenti riportano i punteggi più elevati nella rappresentazione dei dati e probabilità ( 69,6) e in algebra ( 62).

Matematica Classi Terze: la media dei punteggi è di 50,4 con una deviazione standard di 19,1 (abbastanza bassa), una moda di 35,7 ( punteggio più frequente) e punteggi top pari al 15,5% degli studenti. La media dell’istituto risulta superiore a quella dei consueti termini di paragone. I nostri studenti riportano i punteggi più elevati in algebra( 56,6) e nelle frazioni e significato dei numeri( 51,4).
Scienze Classi Prime: N:B: i risultati vanno letti tenendo presente che le classi prime  non hanno la disciplina nel curriculum . La media dei punteggi è di 5 con una deviazione standard di 67,7( disomogeneità di conoscenze conseguente a quanto detto), una moda di 88 ( punteggio più frequente) e punteggi top pari al 46,3 degli studenti. La media dell’istituto per l’anomalia ricordata è naturalmente più bassa di quella degli altri tre termini di paragone. I nostri studenti riportano i punteggi più elevati nel settore “essere vivente” (71,3) e “trasformazione e cambiamento” (68,5).
Scienze Classi Terze: la media dei punteggi è di 60 con una deviazione standard di 10,7( piuttosto bassa, conoscenze omogenee), una moda di 54,2 (punteggio più frequente e punteggi top pari al 7,2 degli studenti. La media dell’istituto è superiore a quella degli altri tre termini di confronto. I nostri studenti riportano i punteggi più elevati nei settori “uomo e ambiente” con 68 e “trasformazione/cambiamento” con 62,9.


Lettura sintetica dei risultati del test PP3 — A.S. 2003/2004

I risultati della somministrazione informatica dei test di italiano, matematica e scienze, effettuati nel nostro istituto nel periodo marzo-aprile 2004, sono pervenuti organizzati in cinque gruppi di dati : punteggi ottenuti dalla scuola, percentuale degli studenti  nei  quartili,  punteggi medi nei quartili, punteggi  per tipologie di item ( comparabili con i punteggi delle scuole della Regione, degli Istituti Superiori, delle scuole del Nord-Est  e del Paese ),  punteggi ottenuti nelle singole classi.
Per ogni prova e per ogni classe, quindi, esistono diverse  possibilità di lettura e di utilizzo dei dati.
La Commissione valutazione e autovalutazione d’istituto  ha preso in esame i dati pervenuti , li ha discussi e ne ha prodotto la lettura sintetica che segue.

Italiano

CLASSI PRIME

  1. l’istituto nei punteggi normalizzati riporta una media di 66,63, superiore a quella della tipologia di appartenenza (+18% circa) e a quelle della regione  e del paese, con una deviazione standard abbastanza bassa rispetto alla media (13,69 vs 66,63).
  2. l’istituto nei punteggi dei quartili riporta una percentuale alta di studenti nel 3° quartile (23,8) e 4° quartile (67,03), inferiori rispettivamente  a quella della tipologia di appartenenza  per il terzo e nettamente superiore per il quarto ( 23,16 vs 67,03)  , analogamente a quelle della regione e dell’area Nord-Est. La percentuale degli studenti nella fascia top e’ del 37,36%.
  3.  i punteggi medi per quartile  sono lievemente superiori per il primo, simili per il secondo e il terzo, nettamente superiori per il quarto rispetto  a regione, area , paese e tipologia di appartenenza.
  4. l’istituto nei punteggi per tipologia di item risulta superiore ai consueti termini di confronto;in particolare lo scarto in positivo si nota nelle conoscenze lessicali ( 59,71 vs 43% circa), nella comprensione particolare (70,11 vs 60,40 della regione), nelle conoscenze logico-semantiche (74,73 vs una media di 56 ) e nelle conoscenze morfo-sintattiche  ( 70,33 vs una media di 47% circa degli altri termini di confronto ).
  5. l’istituto nei punteggi per  analisi del testo risulta superiore del 20% e del 15% circa  a quelli di uguale tipologia  nei rispettivi brani.

CLASSI TERZE

  1. l’istituto nei punteggi normalizzati riporta una media di 71,60, ,superiore a quella della tipologia di appartenenza (+18% circa) e a quelle della regione  e del paese ( 13% circa), con una deviazione standard abbastanza bassa rispetto alla media (11,78 vs 16,49 della regione)  e piu’ alta rispetto al 9,50 circa degli altri settori confrontati ). Interessanti i punteggi minimi, nettamente superiori alla media ,mentre quelli massimi risultano lievemente inferiori, p.es., a quelli delle scuole di uguale tipologia.
  2. l’istituto nei punteggi dei quartili riporta una percentuale altissima  di studenti nel 4° quartile (68,13) , mentre nei primi tre essa e’ molto inferiore, rispettivamente,  a quella della tipologia di appartenenza   e a quella della regione e dell’area nord-est. la percentuale degli studenti nella fascia top e’ del  37,36%.
  3.  i punteggi medi per quartile  sono lievemente superiori per il primo, mediamente simili per il secondo,  il terzo e il quarto rispetto  a regione, area , paese e tipologia di appartenenza.
  4. l’istituto nei punteggi per tipologia di item risulta sempre superiore ai consueti termini di confronto; in particolare lo scarto in positivo si nota nelle conoscenze lessicali ( 81,76 vs 65% circa), nella comprensione particolare (75,09 vs 56,44 degli istituti della stessa tipologia), nelle conoscenze logico-semantiche ( 64,96 vs una media del 50% ) e nelle conoscenze morfo-sintattiche ,retoriche e relative agli aspetti formali ( 64,70 vs una media del 42% circa degli altri parametri di confronto ).
  5. l’istituto nei punteggi per  analisi del testo risulta superiore del  15% circa, del  20% e del 19% circa  rispetto  a quelli di uguale tipologia  nei rispettivi brani.

Matematica

CLASSI PRIME

  1. l’istituto nei punteggi normalizzati riporta una media di 63,36, ,superiore a quella della tipologia di appartenenza (+10% circa) e a quelle della regione  e del paese, con una deviazione standard abbastanza bassa rispetto alla media (13,69).
  2. l’istituto nei punteggi dei quartili riporta una percentuale alta di studenti nel 3° quartile (44,68) e 4° quartile (38,30), nettamente superiore a quella della tipologia di appartenenza  (per il terzo + 17%e per il quarto +10%circa); analogamente  riporta percentuali superiori a quelle della regione e dell’area nord-est.
  3.  i punteggi medi per quartile  sono lievemente superiori per il primo, nella media  per il secondo, leggermente superiori per il terzo, inferiori per il quarto rispetto  a regione, area , paese e tipologia di appartenenza.
  4. l’istituto nei punteggi per tipologia di item risulta superiore ai consueti termini di confronto in algebra e geometria, superiore agli altri istituti di appartenenza  e nella media rispetto a regione , area nord-est e paese in relazioni e funzioni, inferiore a tutti gli altri termini di confronto nel settore dati e previsioni, logica.

CLASSI TERZE

  1. l’istituto nei punteggi normalizzati riporta una media di 52,44, superiore a quella della tipologia di appartenenza (+5,51% ), a quella della regione (4,14) e a quella del paese ( 13,9), con una deviazione standard abbastanza bassa rispetto alla media (11,90 vs 19,18 della regione)  e simile a quella degli altri settori confrontati. Interessanti i punteggi minimi, nettamente superiori alla media ,mentre quelli massimi risultano inferiori di circa un 17% agli altri termini di confronto.
  2. l’istituto nei punteggi dei quartili riporta una percentuale molto bassa di studenti nel 1° quartile (4,30) , nella media nel secondo quartile, nettamente superiore nel terzo quartile di circa un 26% circa, inferiore a tutti gli altri termini di confronto nel quarto quartile. Solo l’1,08% dei nostri studenti si colloca nella fascia top.
  3. i punteggi medi per quartile  sono mediamente simili per il primo, lievemente superiori per il secondo e il terzo, inferiori per  il quarto rispetto  a regione (- 7,70% circa), area, paese e tipologia di appartenenza.( - 8% circa).
  4. l’istituto nei punteggi per tipologia di item risulta superiore ai consueti termini di confronto in algebra e geometria,inferiore a tutti in relazioni e funzioni, nella media in dati e previsioni rispetto alla stessa tipologia di appartenenza e al paese, inferiore alla regione e all’area.

Scienze

CLASSI PRIME

  1. l’istituto nei punteggi normalizzati riporta una media di 65,63, superiore a quella della tipologia di appartenenza (+13% circa) e a quelle della regione (+6,50 circa)  e dell’area del nord-est( +6 circa); la  deviazione standard presenta un valore abbastanza elevato ( 14,64) per effetto della non omogeneita’ dei dati. Interessanti i punteggi minimi ( 32 ), molto elevati rispetto agli altri termini di confronto.
  2.  l’istituto nei punteggi dei quartili riporta una percentuale molto alta di studenti nel 3° quartile (32,97) e 4° quartile (53,85), di gran lunga inferiore rispetto  a quella della tipologia di appartenenza  e a quelle della regione e dell’area nord-est per il primo e secondo quartile. Tali posizionamenti ridimensionano il tasso di deviazione standard. Buona la percentuale di studenti nella fascia top ( 21,98%).
  3.  i punteggi medi per quartile  sono superiori per il primo e per il secondo, inferiori per il terzo, nella media  per il quarto rispetto  a regione, area , paese e tipologia di appartenenza.
  4. l’istituto nei punteggi per tipologia di item risulta sempre superiore ai consueti termini di confronto; in particolare lo scarto in positivo si nota rispetto ai valori degli istituti della stessa tipologia. Tali dati consentono di affermare che la preparazione scientifica degli studenti che si iscrivono al nostro istituto e’ medio-alta.

CLASSI TERZE

  1. l’istituto nei punteggi normalizzati riporta una media di 58,64, inferiore a quella della regione  e dell’area, con una deviazione standard abbastanza elevata (14,41). Interessanti i punteggi minimi, nettamente superiori alla media ( 24 vs 4 o addirittura 0 ), mentre  quelli  massimi  risultano lievemente inferiori.
  2. l’istituto nei punteggi dei quartili riporta una percentuale alta di studenti nel 2° quartile (46,15) , mentre nel primo e’ molto inferiore  agli altri, nel terzo e’ in media e nel quarto e’ in media con gli stessi istituti, inferiore rispetto alla regione e all’area. La percentuale di studenti nella fascia top risulta abbastanza bassa 9,89%.
  3.  i punteggi medi per quartile  sono mediamente simili per il primo,   lievemente superiori per il secondo e il terzo, inferiori per il quarto rispetto  a regione, area , paese e tipologia di appartenenza.
  4. l’istituto nei punteggi per tipologia di item riporta valori non omogenei: in fisica si registra il valore piu’ basso ( 42,03), inferiore a tutti i termini di paragone, in chimica invece  il piu’ elevato. Cio’ si spiega tenendo conto che nel liceo classico la fisica e la biologia si studiano a partire dal quarto anno, mentre la chimica inizia al terzo. In elementi di metodo sperimentale i punteggi sono superiori solo a quelli degli istituti di appartenenza, in biologia sono superiori a quelli del paese e degli istituti di appartenenza, leggermente inferiori a regione ed area,  in scienze della terra sono inferiori a regione ed area, superiori a quelli del paese e degli istituti di appartenenza.