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VIAGGIO DELLA MEMORIA 2009

     

    Una iniziativa importantissima ha coinvolto quest’anno le classi 5 A e 4 E della sezione scientifica e ha permesso agli alunni di compiere un’esperienza particolarmente significativa..

Le classi hanno partecipato al Viaggio della Memoria a Berlino, dal 24 al 28 febbraio 2009 .Sono state impegnate in un percorso di avvicinamento al Viaggio ,che ha comportato una serie di incontri preparatori:


giovedì 22 gennaio 2009, al Teatro Ariosto- incontro conMirella Stanzone, testimone sopravvissuta al KZ di Ravensbruk.


giovedì 5 febbraio , presso il nostro Liceo, incontro con Francesca Panozzo,ricercatrice di Istoreco Rimini, sul tema” Colpevolizzazione della vittima; la resistenza contro la deportazione”.


Venerdì 20 febbraio, al Teatro Ariosto-,incontro con Frida Wattemberg, protagonista della Resistenza francese.


Di seguitosi si riporta il programma dettagliato del viaggio:


Martedì 24 febbraio 2009

ore 4.00 Partenza dal parcheggio del nuovo Tribunale di Reggio Emilia

ore 19.00 Arrivo a Berlino

Mercoledì 25 febbraio 2009

ore 7.30 Partenza pullman per Fürstenberg/Havel

ore 10.00 Visita guidata al KZ Ravensbrück (

ore 14.30 Proiezione di brevi testimonianze ed elaborazione della visita

ore 16.00 Partenza per Berlino

Giovedì 26 febbraio 2009

ore 7.30 Partenza pullman per Porta di Brandenburgo

ore 8.00 Visita guidata: “Guerra fredda” –“Il Muro” – “La Svolta“ – “Globalizzazione”

ore 10.30 Visita guidata al Museo Ebraico

14.00 Partenza dal Museo con due guide per visita guidata della città in pullman (durata 4 ore):

centro est, centro ovest, muro, nuovo centro; incluso tre passeggiate di 30 minuti circa

ore 20.30 Visita al Pergamonmuseum

Venerdì 27 febbraio 2009

ore 8.00 Partenza pullman per Hackescher Markt

ore 9.00 Visita guidata al Museo “Laboratorio per non vedenti di Otto Weidt”

ore 10.00 Incontro della classe 5 A con la testimone Inge Deutschkron presso il Museo „Laboratorio per non vedenti di Otto Weidt“ .

ore 14.00 Visita guidata al Monumento per gli ebrei sterminati d'Europa a seguire visita individuale al Museo sotterraneo “Luogo di informazione”

Sabato 28 febbraio 2009

ore 9.00 Partenza pullman per Alexanderplatz

ore 10.00 Commemorazione nella Rosenstrasse al monumento per la protesta contro la deportazione

ore 11.30 Partenza per rientro in Italia



Gli studenti di 5°A hanno compiuto, alla fine del Viaggio, una riflessione sull’esperienza che è culminata nell’allestimento di una mostra, che è rimasta aperta dal 6 aprile al 5 maggio scorso. nei locali della scuola. La mostra dal titolo “…………………………..” comprendeva materiale fotografico, percorsi testuali, riflessioni critiche e un punto d’ascolto con audio-guida(scaricabile dal sito della scuola) con la registrazione di testimonianze di detenute del Campo di Ravensbruck.


La partecipazione al progetto del Viaggio 2009 ha inoltre permesso alle allieve Elena Montorsi e Margherita Menozzi di collaborare con lo scrittore P.Nori alla preparazione dell’audio-guida “ Hai visto che storia?”, presentata da ISTORECO in occasione dei festeggiamenti del 25 aprile.


Reggio Emilia ,05-05-2009

 

La docente referente

 Tiziana Fontanesi

 

Una riflessione sul viaggio di Chiara Bruni 5^ A sez. Scientifica

BERLINO É UNA MATRIOSCA


Berlino è una matriosca.

Dentro la città caotica, multietnica e ricca di proposte per noi ragazzi, è contenuta una Berlino vuota, silenziosa, persino angosciante.

Il Viaggio della Memoria 2009 a cui le classi 5°A e 4°E del nostro liceo, lo scientifico L.Spallanzani, hanno partecipato lo scorso febbraio, ha avuto come meta proprio la capitale tedesca ed ha messo in luce questa sua natura “matrioscale”.

Non abbiamo infatti diviso il nostro tempo tra una visita alla galeria nazionale e una passeggiata lungo Unter den Linden, ma ci siamo aggirati per la città seguendo il filo conduttore della resistenza alla deportazione, tema dal viaggio.

Per quanto mi riguarda trovarmi in quei posti è stato scioccante, ma anche molto importante.

Il vuoto ordinato dei solchi nel terreno dove si trovavano le baracche del campo di concentramento di Ravensbruck, il silenzio del museo ebraico continuamente interrotto e spezzato dagli assi dell’edificio, il disorientamento e il senso di soffocamento provati camminando tra la distesa sterminata di blocchi di cemento del memoriale alle vittime dell’olocausto, il senso di profonda spaccatura che mi ha schiacciata quando i miei piedi si trovavano uno a destra e uno a sinistra della linea che attraversa tutta la città, posta dove fino a venti anni fa si trovava il muro, tutte questa sensazioni mi sono rimaste addosso, sotto pelle.

Credo che lo scopo del nostro viaggio fosse più che visitare i luoghi significativi della resistenza al nazismo, penso che nei piani di Istoreco, cioè chi sta dietro a questo progetto, ci fosse il desiderio di far prendere coscienza a noi ragazzi, che proprio in questa fase della vita cominciamo a dover fare scelte significative e siamo chiamati alla responsabilità, di ciò che la storia ha lasciato dietro di sé: una cicatrice, quella berlinese, che non può solo essere vista, ma deve essere sentita!

Il Viaggio della Memoria è stata un’esperienza molto forte, fatta soprattutto di emozioni pesanti, che hanno veramente scavato dentro di me con violenza prepotente.

Sapere che certe cose sono esistite, che sono accadute,ed esserne conscia non perché ho visto determinati luoghi, ma perché là mi sono sentita vuota e lacerata da un silenzio che da una mia amica è stato definito assordante, è stata sicuramente un’occasione di crescita per chi come me si trova in quella delicata zona di nessuno chiamata gioventù.


Chiara Bruni